Italiano · regole da ricordare

Preposizioni: regole e eccezioni

Una mappa da memorizzare, teoria con contrasti e percorsi separati. Dopo un errore puoi fare un ripasso con frasi nuove della stessa regola.

Mappa rapida

Teoria, in ordine

1. Città: a

Vado a Roma, vivo a Milano, torno a Firenze. Con una città usiamo quasi sempre a. Eccezione utile: con un punto preciso dentro la città, cambia la preposizione: in piazza del Duomo, alla stazione di Roma.

2. Paesi, regioni e isole grandi: in

in Italia, in Spagna, in Toscana, in Sicilia. Con isole piccole usiamo spesso a: a Capri, a Malta. Con paese/regione specificato usiamo l’articolo: nell’Italia del Nord.

3. Da: origine, persona e casa

Vengo da Roma; torno da Madrid; sono da mia madre. A casa è un’espressione fissa anche per una casa concreta: sono a casa di Luca. Ma nella casa di Luca mette l’attenzione sull’edificio/interno.

4. Luoghi generici: attività, non edificio

a scuola, in ufficio, in biblioteca, a teatro, a letto, a piedi, in piedi. A piedi = come ti sposti; in piedi = posizione del corpo.

5. Luogo specifico: preposizione + articolo

Se nomini o identifichi il posto: alla scuola Rodari, nell’ufficio 12, nella biblioteca comunale, al teatro Verdi. Il nome della piazza può restare senza articolo: in piazza del Duomo; l’articolo enfatizza lo spazio: nella piazza del Duomo.

6. Partitivo: quantità non precisa

di + articolo: del, dello, della, dell’, dei, degli, delle. Compro del pane; ho degli amici. Confronto: gli amici = amici specifici; degli amici = alcuni amici. Parlo degli studenti è invece di + gli, non quantità.

Esercizi per regola

Fai prima i percorsi nell’ordine; poi usa il misto.

Completa un percorso: qui compariranno frasi nuove sulle regole sbagliate.